Di cosa si tratta
Cos’è
Come costituirlo
Composizione
Compiti
Durata e funzionamento
Strumenti per il funzionamento
Obblighi per l’ente
Cos’è
Il Comitato Pari Opportunità è un organismo misto ente-sindacato, i contratti collettivi hanno disciplinato la costituzione dei Comitati pari opportunità (CPO), quali organismi paritetici di confronto e di promozione delle iniziative relative.
Come costituirlo
- Consultare il proprio CCNL di categoria per vedere se sono previste norme per la costituzione e la regolamentazione del comitato.
- Coinvolgere le RSU e la Direzione Aziendale
- Redigere un regolamento che precisi i compiti e le modalità di funzionamento
Composizione
Il Comitato è presieduto da un rappresentante dell´Amministrazione, è costituito da un componente designato da ciascuna delle organizzazioni sindacali di comparto firmatarie del CCNL e da un pari numero di rappresentanti dell’amministrazione.
Fra i componenti sono da prevedersi una figura di presidenza ed una di segreteria che verbalizzi tutte le riunioni.
Compiti
Il Comitato svolge i seguenti compiti:
- Presidio contro le molestie e contro le discriminazioni dirette ed indirette.
- Sensibilizzazione sulle Pari Opportunità.
- Informazioni sulle normative che riguardano le lavoratrici e i lavoratori.
- Ricerche sulla condizione delle lavoratrici.
- Raccolta dei dati relativi alle materie di propria competenza, che l’amministrazione è tenuta a fornire.
- Formulazione di proposte in ordine ai medesimi temi anche ai fini della contrattazione integrativa.
- Promozione di iniziative volte ad attuare le direttive comunitarie per l’affermazione sul lavoro della pari dignità delle persone nonché a realizzare azioni positive, ai sensi della Legge n. 125/1991 (poi trasfusa nel D.Lgs.198/2006, tranne art. 11).
- Analisi nei percorsi di carriera della dirigenza e della tipologia di incarichi loro attribuiti nella pubblica amministrazione.
- Il Comitato deve essere sentito in relazione alla redazione dei Piani Triennali, ai sensi dell’art. 48 del Decreto Legislativo 198/2006.
Durata e funzionamento
Il Comitato rimane in carica per la durata di un quadriennio e comunque fino alla costituzione del nuovo.
I componenti del Comitato possono essere rinnovati nell’incarico per un solo mandato.
Il Comitato si riunisce almeno trimestralmente o su richiesta di almeno tre componenti.
Strumenti per il funzionamento
Gli enti assicurano, mediante specifica disciplina, le condizioni e gli strumenti idonei per il funzionamento del Comitato.
Obblighi per l’ente
Le amministrazioni pubbliche devono in particolare:
- adottare le iniziative di competenza per la costituzione dei CPO. ove ancora non esistenti;
- favorire l´operatività dei CPO. e garantire tutti gli strumenti idonei al loro funzionamento secondo le previsioni dei rispettivi contratti collettivi;
- rafforzare il ruolo dei CPO. all´interno dell´amministrazione attraverso la nomina, come componenti di parte dell´amministrazione, di dirigenti/funzionari dotati di potere decisionale;
- nell´ambito dei vari livelli di relazioni sindacali previsti per le diverse materie, tenere in adeguata considerazione le proposte formulate dal CPO. per individuare le misure idonee a favorire effettive pari opportunità nelle condizioni di lavoro e di sviluppo professionale delle lavoratrici secondo quanto previsto dai contratti collettivi;
- valorizzare e pubblicizzare con ogni mezzo, nell´ambito lavorativo, i risultati del lavoro svolto dai CPO.